Come nutrire il domani

“L’orto delle Idee” nasce come uno spazio accessibile a chiunque, dove filosofi, scrittori, psicologi e scienziati possono, in 10 minuti, esprimere il proprio pensiero e le proprie opinioni riguardanti l’ambito gastronomico e tutte le sue problematiche.

Sabato 18 Maggio, fra gli altri studiosi e filosofi, sono saliti sul palco tre personaggi che hanno attirato la nostra attenzione con .

La prima è Carol Coricelli, ricercatrice post-dottorato in Neuroscienze Cognitive presso la Sissa di Trieste. Il suo discorso si è incentrato sulla capacità dei nostri antenati di capire quali fossero i cibi digeribili: è probabile che questa prerogativa del nostro cervello sia in continua evoluzione, ancora oggi.

“Per i nostri scienziati è fondamentale capire se questo mutamento possa avvenire oggi, in relazione proprio ai cambiamenti ambientali che stanno avvenendo”

Carol Coricelli

La seconda che riportiamo è Cinzia Cecchetto, ricercatrice post-dottorato presso l’Istituto di Psicologia dell’Università Karl-Franzens a Graz (Austria). Ci ha presentato le capacità degli esseri umani in campo olfattivo: sottovalutiamo spesso questo nostro senso, mentre è uno dei più sviluppati e ci permette di distinguere sanità, malattia e persino gli stati d’animo delle persone.

“Possiamo discriminare fino a 1 trilione di molecole odorose.”

Cinzia Cecchetto

Il terzo e ultimo è Niko Romito, chef al ristorante Boccaraso. Per la sostenibilità dell’ambiente ha inventato un sistema di filtrazione dell’acqua e della cottura del pane, congelato precedentemente, limitando così i costi e l’inquinamento.

Con la collaborazione di Liberi Assaggiatori

-