Un laboratorio sensoriale dedicato ai più piccoli per avvicinarli tramite il gioco al mondo vegetale

Sabato 18 maggio 2019 alle ore 11:00 si è svolto “Kids Lab: I sensi del gusto”, un atelier dedicato ai bambini dai 3 anni in su e organizzato in collaborazione con Pause Atelier Dei Sapori di Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi.

Dopo un momento di presentazione e accoglienza, nel quale Isabella e Alex con le cuoche Monia e Giorgia hanno presentato l’attività, i bambini hanno preso parola per presentarsi a loro volta. Dopo un giro di nomi, si sono avvicinati al “Tavolo della frutta e verdura”, ricolmo di vegetali da toccare, annusare e anche assaggiare.

Con l’aiuto dei genitori e dei collaboratori, i bambini hanno tagliato frutta e verdura che sono diventati gli ingredienti per creare un aroma.
Alcuni dei piccoli partecipanti, con l’ausilio di un mortaio, hanno estratto, dagli ingredienti prescelti per la loro ricetta, un succo che hanno versato in una boccetta. Altri invece hanno inserito i pezzi di frutta e verdura in un vaporizzatore: dopo aver aggiunto dell’acqua, hanno acceso la macchina e creato così l’essenza desiderata.
I commenti che abbiamo sentito, grazie alla spontaneità dei bimbi, ci sono parsi particolarmente divertenti: “Posso leccare?”, “Ma è amaro!”, “Ma la cipolla puzza!”.

Dopo aver creato il proprio succo o la propria essenza, i bambini ne hanno trascritto la ricetta. Confrontandosi in gruppo poi, hanno deciso un titolo per le varie ricette: alcuni dei nomi inventati dai bambini sono stati “profumo viola”, “profumo di carota”, “pozione di primavera” e “pozione colori”, qualcosa di magico insomma.

In conclusione, possiamo dire che questo evento è stato un modo per avvicinare i genitori ai propri figli attraverso un’attività ludica, un momento creativo e stimolante per rispondere alle loro curiosità sul mondo vegetale.

Ecco la magica pozione del piccolo Andrea!

E qui Andrea ci racconta come è andata la sua esperienza al laboratorio

Siamo riusciti a scambiare quattro chiacchiere con l’educarice Isabella Leone e le abbiamo fatto qualche domanda sul suo lavoro:

D: L’atelier è sempre organizzato con frutta e verdura?

R: Lavoriamo sempre con i bambini e il cibo. È comunque un progetto che si continua a modificare, è partito come un laboratorio per la vista, chiamato “Acquerelli di colore”, e si è trasformato poi in un laboratorio per l’olfatto, denominato “I sensi del gusto” e ora è stato ulteriormente riprogettato con l’esplorazione sensoriale che avete visto.

D: Perché ha scelto di lavorare con i bambini?

R: Lavoro con nidi e scuole dell’infanzia, sono un’atelierista, cioè sono un’artista e aiuto le insegnanti a far vedere ai bambini il mondo da un’altra prospettiva. I bambini hanno tante cose da insegnarci, sono poetici e creativi, per questo mi piace lavorare in questo campo.

D: Quali sono gli aspetti più facili e difficili del tuo lavoro?

R: La parte difficile è gestire i gruppi di bambini, bisogna avere sempre una risposta pronta e il sorriso. Anche la ricerca e la preparazione dell’evento sono impegnative. La parte che amo di più è vedere i bambini felici e sapere che in questo modo passano del tempo dedicato ad attività ludico-ricreative insieme ai loro genitori.

Una piccola partecipante al laboratorio ci racconta della sua pozione magica
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