Ciro Oliva è un pizzaiolo 26enne, napoletano. Ha scoperto questa sua passione grazie alle ricette tramandate dalla nonna.

L’attività di famiglia viene aperta dalla bisnonna nel 1951; originariamente si trattava di una semplice friggitoria che produceva soltanto pizze fritte. Nel corso degli anni si trasforma in un vero e proprio ristorante-pizzeria, situato nel centro storico di di Napoli.

Ciro ha ora raggiunto una certa popolarità, anche grazie alla partecipazione ad alcuni programmi televisivi, quale i “4 ristoranti” e “Masterchef”.
Ci racconta con orgoglio che nella sua pizzeria c’è la cosiddetta pizza sospesa, ovvero il cliente può lasciare €2.50, pagando così il pasto agli avventori più bisognosi.

Quando davanti al pubblico prepara dell’impasto, Ciro rivela tutto il suo lato amichevole e spiritoso. Si inizia con gli ingredienti (semplici ma fondamentali): acqua, sale, farina e lievito. Mentre impasta, ci spiega che si sente particolarmente legato al made in Italy, dissociandosi dalle “pizze alternative” che si usano preparare oggi nel mondo, come quelle con l’ananas o con gli spaghetti.

La pizza secondo Ciro Oliva from Mozart on Vimeo.

I partecipanti annotano accuratamente i consigli di Ciro e poi si cimentano nella lavorazione manuale.

“L’impasto fatto a mano da molta più soddisfazione dell’impasto fatto con l’impastatrice.”

Ciro Oliva

Oliva e i suoi collaboratori aiutano tutti, dando ulteriori suggerimenti riguardo la lievitazione (che deve essere di 24h) e la cottura.

Tra dubbi e curiosità: le opinioni dei partecipanti

Alla fine del corso abbiamo intervistato alcuni dei partecipanti che hanno gentilmente rilasciato le loro opinioni e pensieri sulla cucina di Ciro.

Perché ha scelto questo corso?
“Leggendo sul Corriere della Sera mi sono detto ma sì, dai, andiamo: io la faccio già la pizza a casa, ma pensavo di prendere qualche spunto in più da un vero conoscitore della pizza”.
“Perché a me piace tantissimo la pizza e non è facile farla a casa. È bello scoprirne i segreti da un napoletano.”
“Perché io non sono bravo a fare gli impasti e mi piace la pizza, quindi ho provato.”
“Ho provato qualche volta ma è un opportunità per cercare di migliorarmi.”

Conosceva Ciro Oliva? Come le è sembrato?
“A dire la verità no. E’ simpatico e si vede chiaramente il suo desiderio di trasmettere l’arte del pizzaiolo, ho imparato anche questo oggi”.
“Ha una grande passione, spero di avere capito gli elementi base per fare una buona pizza a casa”.
“Conoscevo Oliva di nome. Mi è piaciuto il suo insistere sulla territorialità dei prodotti che, visto che sono pochi e semplici, devono essere di altissima qualità”.
“Ciro trasmette molta familiarità e genuinità. E’ un napoletano doc”.

Le è piaciuto il corso?

“Si, avrei speso qualche minuto in più, rispetto alla parte iniziale, sulla cottura e il condimento”

“Io non riesco mai a fare la pizza soffice quindi volevo carpire qualche trucco. Una lievitazione di 24 ore mi sembrava eccessiva, ma Oliva ha spiegato che così si usa meno lievito e la pizza rimane più leggera. Sicuramente porto a casa qualcosa della pizza napoletana e la grande simpatia e familiarità di Ciro.”

Tra i partecipanti abbiamo riconosciuto una ex concorrente della terza stagione di “Bake Off Italia”, Patrizia Ave. Abbiamo raccolto le sue impressioni:

“Sono venuta al corso perché sono abituata a fare dolci. Adoro tantissimo la pizza, volevo imparare a farla e Ciro è bravissimo. L’ho conosciuto qui al corso. Mi ha trasmesso, con la sua storia e i suoi modi di fare, il calore della famiglia. Mi ha insegnato cose che non sapevo.”

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