Fotogallery di intrecci di vini

I Cotarella ci raccontano la produzione del vino e la scuola di Alta Formazione per Maîtres, il progetto intrapreso dalle nuove generazioni della famiglia. Uno dei vini che presentato durante l’incontro è il “Nero di Troia”, altrimenti detto “Elena di Troia”, in riferimento al mito. Un altro si chiama “Raccontami”, un vino da sorseggiare lentamente che cambia sapore nell’arco del tempo sia nel bicchiere sia nel palato. Tra i protagonisti dell’incontro c’era anche Bruno Vespa, proprietario di un vigneto in Puglia.

Chiude l’incontro una degustazione.

Bruno Vespa racconta la sua esperienza nel mondo del vino.
Un breve video spiega la storia della famiglia Cotarella e della loro azienda.
La figlia di Cotarella, Dominga narra il progetto di Intrecci, scuola di Alta Formazione di Sala.
Ecco tutti i protagonisti della Foodtalk sull’enologia.
Il vino Raccontami: all’inizio, appena bevuto, ha un sentore di fragola, ma per degustarlo al meglio bisogna metterlo tra la lingua al palato e mischiarlo con la saliva. In seguito, dopo averlo deglutito, bisogna espirare. Tutti accorgimenti per fare emergere il sapore unico e variegato di questo vino.

PS: State tranquilli, siamo troppo giovani per bere e, pur a malincuore, il vino non l’abbiamo assaggiato… ma la degustazione ovviamente ci ha molto incuriositi e quindi ci promettiamo di farlo in futuro, a piccole dosi, appena potremo!

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